Taranto

"La Città dei due mari"

Scoprire Taranto: Una Gemma Millenaria tra Due Mari

Taranto, conosciuta come la “Città dei due mari”, è una località unica nel suo genere, sospesa tra il Mar Grande e il Mar Piccolo e baciata dal sole del Mediterraneo. La sua storia millenaria affonda le radici nell’antica colonia spartana di Taras, fondata nel 706 a.C., e si intreccia con la bellezza selvaggia del paesaggio pugliese.

Un Viaggio nel Tempo: Attrazioni Storiche e Culturali

Una visita a Taranto non può che iniziare dal celebre Ponte Girevole, un’opera d’ingegneria che collega la Città Vecchia al Borgo Nuovo. Attraversandolo, si viene accolti dalla vista imponente del Castello Aragonese, una fortezza che domina il canale navigabile e offre panorami mozzafiato sul Mar Grande.

Per gli appassionati di storia, il MArTA – Museo Archeologico Nazionale di Taranto è una tappa obbligata. Questo museo è uno dei più importanti al mondo per la documentazione della Magna Grecia e ospita una collezione di reperti che raccontano la storia di Taras, dalle sue origini spartane fino all’epoca romana.

Nel cuore del centro storico si erge la Basilica Cattedrale di San Cataldo Vescovo, la cattedrale più antica della Puglia. La sua facciata barocca contrasta con l’interno, offrendo un’esperienza visiva unica e affascinante.

Non lontano, il Tempio Dorico, situato in Piazza Castello, rappresenta la testimonianza architettonica più antica della Magna Grecia in Puglia. Questo antico tempio dedicato a Poseidone è una finestra sull’antichità che non smette di stupire i visitatori.

La Città Vecchia, con il suo intreccio di vicoli stretti e palazzi nobiliari decadenti, è il cuore pulsante di Taranto. Qui, il Museo Ipogeo Spartano di Taranto offre un viaggio sotterraneo alla scoperta della Taranto nascosta, un’esperienza magica e suggestiva.

Per chi ama l’architettura moderna, la Concattedrale Gran Madre di Dio, progettata da Gio Ponti nel 1970, rappresenta un esempio straordinario di architettura religiosa contemporanea.

Infine, le Isole Cheradi, un piccolo arcipelago composto dalle isole di San Pietro e San Paolo, offrono un’oasi naturalistica protetta di fronte al Golfo di Taranto, ideale per chi cerca un contatto diretto con la natura.

Un Viaggio nei Sapori: La Cucina Tarantina

La cucina di Taranto è un’esperienza sensoriale che riflette la ricchezza del mare e della terra pugliese. Le cozze tarantine sono il simbolo della città, apprezzate per la loro dolcezza e sapore unico. Si possono gustare in vari modi, dalla semplice ‘mpepata’ alle cozze gratinate al forno.

Tra i primi piatti, i “quattro Re dei Primi” includono i tubettini con le cozze, un piatto confortante dove la pasta assorbe il sapore del brodo di cozze. Il polpo alla pignata, cucinato lentamente nella caratteristica pentola di terracotta, è un altro piatto imperdibile.

Non mancano i classici pugliesi come le orecchiette con le cime di rapa e il purè di fave con cicorie selvatiche, che offrono un assaggio della tradizione contadina locale.

Lo street food tarantino è ricco di sapori: dalla puccia tarantina, un panino farcito con ingredienti ricchi, ai panzerotti fritti, ripieni di pomodoro e mozzarella. I pezzetti di cavallo al sugo sono un’altra specialità locale da non perdere.

Per concludere il pasto, i dolci come le cartellate e i sannacchiudde sono un vero piacere per il palato, soprattutto se accompagnati da un calice di Primitivo di Manduria, un vino rosso strutturato e avvolgente prodotto nella provincia tarantina.

Una Comunità Inclusiva: La Storia LGBTQIA+ a Taranto

Taranto vanta una storia di inclusività e accoglienza per la comunità LGBTQIA+. Le radici di questa apertura risalgono all’epoca della Magna Grecia, dove le relazioni omoerotiche erano celebrate nell’arte e nella cultura. In tempi moderni, Taranto è stata protagonista di importanti eventi per i diritti civili, come il Pride del 2016, noto come “Due Mari di Diritti“.

La città offre un ambiente sicuro e accogliente per i visitatori LGBTQIA+, con una vivace vita notturna nel centro storico e diversi locali e strutture ricettive esplicitamente LGBTQ+ friendly. La Spiaggia del Conte d’Ayala a Campomarino di Maruggio è uno dei punti di ritrovo più celebri per la comunità.

In sintesi, Taranto è una città che sa accogliere e affascinare, offrendo un mix unico di storia, cultura, natura e gastronomia. Un viaggio qui è un’esperienza che arricchisce e lascia un segno indelebile nel cuore di chi la visita.

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Approfondimenti su Taranto

Sospesa tra due mari e baciata dal sole dello Jonio, TARANTO è una gemma millenaria dove l'eredità spartana si fonde con la bellezza selvaggia del Mediterraneo.

Attraversare il canale navigabile sul celebre Ponte Girevole significa fare un salto nel tempo, lasciandosi conquistare dai vicoli suggestivi del borgo antico e dall'imponente sagoma del Castello Aragonese che domina le acque.

Qui il mare non è solo un panorama, ma l'anima stessa della città: lo si respira lungo le passeggiate al tramonto e lo si assapora nei piatti di cozze tarantine e pescato freschissimo.

Tra i tesori del MArTA, uno dei musei archeologici più importanti al mondo con i suoi ori leggendari, e il fascino autentico dei suoi due bacini marini, TARANTO sa regalare emozioni profonde a chiunque cerchi una Puglia genuina e ricca di storia. Un viaggio qui è un’esperienza intima e vibrante, capace di calore sincero e scorci che ti rimangono dentro.

Taranto racchiude un patrimonio storico, archeologico e culturale di prim'ordine. Dalla Magna Grecia al Medioevo, passando per l'architettura contemporanea, ecco i luoghi imperdibili da inserire nel tuo itinerario:

Castello Aragonese
È il simbolo fortificato della città, situato sull'estremità dell'isola del borgo antico a guardia del canale navigabile. La fortezza affaccia direttamente sulle acque del Mar Grande e offre una vista panoramica spettacolare.

MArTa - Museo Archeologico Nazionale di Taranto
È uno dei musei archeologici più importanti e prestigiosi al mondo per la documentazione della storia della Magna Grecia. La sua collezione racchiude capolavori che raccontano l'antica Taras fin dalla sua fondazione spartana.

Basilica Cattedrale di San Cataldo Vescovo
Situata nel cuore del centro storico, è la cattedrale più antica di tutta la Puglia. Il contrasto tra la facciata barocca e la struttura interna ne fa un monumento affascinante e unico.

Ponte San Francesco di Paola
Comunemente noto come Ponte Girevole, è l'opera d'ingegneria che unisce l'isola della Città Vecchia alla parte moderna della città (Borgo Nuovo). Scavato per proteggere la città, il canale sottostante collega il Mar Grande con il Mar Piccolo.

Tempio Dorico
Situato in Piazza Castello, l'antico Tempio di Poseidone rappresenta la testimonianza architettonica più antica della Magna Grecia presente in Puglia.

Città Vecchia
L'isola della Città Vecchia è il nucleo storico di Taranto, caratterizzato da un intreccio di vicoli stretti, palazzi nobiliari decadenti e suggestive piazzette.

Museo Ipogeo Spartano di Taranto
Questo ipogeo si sviluppa nei livelli sotterranei della Città Vecchia sotto il livello del mare. È un luogo magico dove scoprire la Taranto nascosta.

Concattedrale Gran Madre di Dio
Situata nella parte moderna della città, è una straordinaria architettura religiosa contemporanea progettata dal celebre architetto Gio Ponti nel 1970.

Isole Cheradi
Questo piccolo arcipelago composto dalle isole di San Pietro e San Paolo si trova di fronte al Golfo di Taranto ed è un'oasi naturalistica protetta.

La storia della comunità e della cultura LGBTQIA+ a TARANTO spazia dall'antichità classica fino ai movimenti di attivismo dei giorni nostri:

LE RADICI NELLA MAGNA GRECIA E L'EREDITA' SPARTANA

TARANTO (Taras) fu l'unica colonia fondata direttamente dagli Spartani nel 706 a.C. Nella società dorica e spartana dell'epoca, le relazioni omoerotiche tra uomini (e in contesti educativi tra un "erastes" più anziano e un "eromenos" più giovane) non solo non erano stigmatizzate, ma costituivano una componente istituzionalizzata dell'addestramento civico e militare.

In tutta la Magna Grecia, il legame emotivo e romantico tra persone dello stesso sesso era celebrato nell'arte, nella mitologia e nei vasi in ceramica, molti dei quali sono oggi conservati proprio nei musei archeologici dell'area.

IL MOVIMENTO MODERNO E "DUE MARI DI DIRITTI"

Negli ultimi decenni, TARANTO è diventata un laboratorio attivo per i diritti civili in Puglia:

Nel luglio 2016 la città ha ospitato l'edizione regionale del Pride con lo slogan d'impatto "Due Mari di Diritti", giocando sull'iconico soprannome della città. La manifestazione ha legato l'orgoglio LGBTQIA+ alla battaglia sociale per la tutela della salute e dell'ambiente, un tema molto sentito sul territorio.

L'associazionismo locale ha aperto negli anni centri d'ascolto, promosso iniziative nelle scuole e organizzato manifestazioni per il contrasto all'omotransfobia e per la prevenzione delle IST (Infezioni Sessualmente Trasmissibili).

Nel 2015, Lello Serio (originario di Massafra, in provincia di Taranto) ha vinto il titolo di "Gay più bello d'Italia", usando la visibilità del concorso per portare all'attenzione dei media nazionali il tema delle unioni civili e dell'omogenitorialità.

Se ti trovi a Taranto, la cucina locale è un'esperienza da non perdere, legata a doppio filo con il mare e la tradizione contadina pugliese.
Ecco i piatti e le specialità iconiche che devi assolutamente provare:

I CAPISALDI DI MARE

Cozze tarantine
Sono il vero simbolo della città, rinomate per essere particolarmente dolci e saporite. Provale in tutti i modi:
A 'mpepata (alla pepata, semplicissime con pepe e limone).
A' arragatanedda (gratinate al forno con pangrattato, origano e formaggio).
Cozze ripiene (farcite con uova, formaggio, pane e cotte nel sugo di pomodoro).

Cruditè
Se ami il crudo di mare, le cozze tarantine si mangiano tradizionalmente anche crude, appena aperte.

Tubettini con le cozze
Un primo piatto classico e confortante, dove la pasta corta assorbe tutto il sapore del brodo di cozze, pomodorini e prezzemolo.

Polpo alla pignata
Polpo cucinato lentamente nella caratteristica pentola di terracotta (*pignata*) con pomodoro, cipolla, prezzemolo e talvolta patate, finché non diventa tenerissimo.

Risotto ai frutti di mare / Linguine agli scampi o ai ricci
La freschezza del pescato del giorno rende eccezionale qualsiasi primo di mare nei ristoranti del borgo antico.

DALLA TRADIZIONE DI TERRA

Orecchiette con le cime di rapa
Un classico pugliese immancabile, spesso insaporito con un filetto di acciuga e un pizzico di peperoncino.

Fave e fogghie (Purè di fave con cicorie selvatiche)
Un piatto povero della tradizione contadina, delizioso e cremoso, condito con un filo d'olio extravergine d'oliva locale.

STREET FOOD E SFIZI

Puccia tarantina
Un panino di pasta lievitata, soffice all'interno e croccante fuori, tradizionalmente farcito con ingredienti ricchi (salumi, formaggi, verdure sott'olio o perfino frutti di mare)

Panzerotti fritti
Sottili dischi di pasta ripieni di pomodoro e mozzarella (o varianti con carne o cime di rapa) e fritti al momento.

Pezzetti di cavallo al sugo
Molto diffusi anche nella vicina provincia e nel Salento, bocconcini di carne di cavallo stufati a lungo in un sugo di pomodoro ricco e speziato.

I DOLCI E IL VINO

Cartellate (periodo natalizio) e Sannacchiudde
Dolci fritti ripassati nel vincotto di fichi o d'uva oppure nel miele

Primitivo di Manduria
Da accompagnare al pasto, non dimenticare di ordinare un calice di questo celebre vino rosso strutturato e avvolgente, prodotto proprio nella provincia tarantina.

In linea generale, TARANTO è una città sicura per le persone e i viaggiatori LGBTQIA+, inserita in una regione — la Puglia — considerata tra le più aperte e accoglienti del Mezzogiorno.

Non si registrano particolari problematiche di ordine pubblico o di sicurezza fisica legate all'orientamento sessuale, ma è utile considerare il contesto locale sotto un paio di aspetti:

Dal punto di vista della sicurezza personale e della criminalità, TARANTO non presenta pericoli specifici per turisti o residenti queer. Come in molte città medie italiane del Sud, il tessuto sociale della vita quotidiana rimane in parte legato a valori tradizionali, per cui gesti d'affetto espliciti in pubblico (specie lontano dalle aree centrali o giovanili) possono talvolta attirare sguardi o curiosità, ma raramente sfociano in episodi ostili.

Nel centro storico (Borgo Antico), lungo il corso e nei locali della movida giovanile l'ambiente è rilassato, informale e tollerante. Inoltre, diverse strutture ricettive del territorio tarantino sono esplicitamente LGBTQ+ friendly.

Nei dintorni della provincia, la litoranea offre celebri punti di ritrovo gay-friendly e per naturisti della comunità pugliese, tra cui la nota Spiaggia del Conte d'Ayala a Campomarino di Maruggio.

In sintesi, adottando la consueta prudenza che si usa in qualsiasi città che non si conosce, si può visitare o vivere Taranto in tutta tranquillità.